(AdnKronos) – Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.
L’iter istruttorio prevede essenzialmente tre fasi: verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni; definizione di una specifica graduatoria, sulla base di un parametro di riferimento costituito dall’incremento del numero degli addetti delle imprese proponenti; valutazione delle domande, secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, sulla base di specifici criteri di merito individuati dal D.M. 9 giugno 2015.
Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 15 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.