Palermo, 29 ago. (AdnKronos) – Vertice domani a Enna di Mdp. Dopo lo strappo con il Pd e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, big sponsor del ‘campo largo’ e della candidatura alla Presidenza della Regione siciliana, del rettore Fabrizio Micari, i bersaniani tirano dritti per la loro strada. Nessun ripensamento, insomma, sulla scelta di proporre una candidatura autonoma a Palazzo d’Orleans d’intesa con Sinistra Italiana e sul veto all’alleanza con gli uomini di Alfano.
Domani, alle 17, a Enna sono in programma le assise regionali per ufficializzare la candidatura a governatore del vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia, Claudio Fava. Domenica, invece, a Caltanissetta toccherà a Sinistra Italiana riunirsi per sciogliere il nodo del candidato alla guida della Sicilia.
Ma per Mariella Maggio, esponente del coordinamento regionale di Art.1-Mdp con Angelo Capodicasa e Pippo Zappulla, la strada è ormai tracciata. “Noi avevamo avviato un percorso per riunire il centrosinistra ed evitare di consegnare la Sicilia ai Cinque Stelle o al centrodestra – dice all’Adnkronos -. Sul candidato Micari non avevamo alcuna pregiudiziale, ma il progetto a cui abbiamo lavorato all’inizio non prevedeva la presenza degli uomini di Alfano. Ap è approdata dopo nella coalizione, dopo aver ricevuto forse qualche no dal centrodestra. Noi, però, agli inciuci sulla pelle dei siciliani non ci stiamo”.