(AdnKronos) – Tornando al passato Giacomelli sostiene che “la completa privatizzazione” di Telecom “fu un errore. Ma non possiamo riscrivere la storia”. Il sottosegretario rispondendo al giornalista che gli chiedeva se era favorevole a far riprendere la rete allo Stato, sottolinea: “ormai più di due anni fa abbiamo deciso di far investire allo Stato e alle Regioni sette miliardi di euro sulla rete dopo aver preso atto che gli operatori non lo facevano in modo adeguato. Secondo i nostri piani nel 2020 quasi il 40% delle case italiane verrà raggiunto dalla rete pubblica”. Discutere della rete oggi, aggiunge, “non è come qualche anno fa. Dopo averla privatizzata male non vorrei fosse rinazionalizzata peggio”.
Giacomelli dice di capire “bene le ragioni dell’apertura fatta dal presidente de Puyfontaine”, ma, aggiunge, “oggi la vendita della rete rischia di essere più nell’interesse di Telecom che dello Stato. Vedo che si cominciano a muovere schiere di advisor, mi sembrano lo zio Paperone con il segno del dollaro negli occhi. Non tocca a me dirlo, ma ho forti dubbi che il valore sia così alto. Parte di quella rete è persino obsoleta”.