Home Nazionale Mafia: 42 aziende controllate da clan Brancaccio, giro d’affari di 60 mln (2)

Mafia: 42 aziende controllate da clan Brancaccio, giro d’affari di 60 mln (2)

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(AdnKronos) – “Tra questi – spiegano gli investigatori – spiccano le figure di Claudio D’Amore, Bruno Mazzara e Giuseppe Lo Porto, tutti fidati collaboratori di Tagliavia. Francesco Paolo Clemente, Francesco Paolo Mandalà, Gaetano Lo Coco, invece, erano incaricati del controllo delle numerose aziende, tutte intestate a prestanome, utilizzate per realizzare le frodi di natura fiscale, conseguendo il monopolio regionale e una posizione dominante nel restante territorio nazionale nella commercializzazione degli imballaggi industriali. Giuseppe Caserta e Cosimo Geloso erano i rappresentanti della famiglia di Brancaccio, mentre Giuseppe Mangano, Giuseppe Di Fatta e Antonino Marino quelli della famiglia Roccella”.
Le indagini della Squadra mobile e del Gico del nucleo di Polizia tributaria di Palermo hanno consentito di fare luce su numerosi episodi di minacce, danneggiamento, estorsione, furto e detenzione illegale di armi da parte di esponenti della cosca di Brancaccio. Sono state ricostruite decine di estorsioni perpetrate ai danni sia di imprese edili impegnate in importanti lavori di ristrutturazione, sia di piccole attività commerciali storicamente attive nel territorio. Secondo l’accusa, il mandamento era in grado di controllare totalmente un gruppo imprenditoriale distribuito su diverse Regioni ma particolarmente radicato in Sicilia e Toscana, che “sistematicamente e in forma organizzata ha presieduto a una molteplicità di reati tributari, in particolare utilizzando fatture false per decine di milioni di euro”.
Le aziende in questione, anche attraverso continui mutamenti degli organi societari e delle compagini imprenditoriali, si sono sottratte agli accertamenti del fisco e alla riscossione delle imposte accertate in seguito a verifiche fiscali con volumi d’affari annui per oltre 50 di milioni di euro.