Roma – (Adnkronos) – E' morto ieri in Toscana, all'età di 77 anni, lo scrittore, giornalista, saggista e sceneggiatore statunitense Robert Katz, apprezzato in tutto il mondo per la capacità di unire la scrittura narrativa spesso intrisa di mistero indagando su vicende del nostro Paese come il massacro nazista delle Fosse Ardeatine e l'assassinio di Aldo Moro. E' autore di numerosi libri, tra i quali 'Morte a Roma' (Editori Riuniti, 1967), diventato poi il film 'Rappresaglia'; 'I giorni dell'ira' (Adnkronos, 1982), portato sul grande schermo con il titolo 'Il caso Moro'; 'Sabato nero' (Rizzoli, 1973); 'La fine dei Savoia' (Editori Riuniti,1973); 'Dossier Priebke: anatomia di un processo' (Rizzoli, 1997); 'Roma città aperta: Settembre 1943 – Giugno 1944' (Il Saggiatore, 2003).
Scrittore pluri premiato, processato per diffamazione (sostenne che Pio XII sarebbe stato a conoscenza della preparazione dell'eccidio delle Ardeatine), Katz ha collaborato alla sceneggiatura di diversi film tratti dai suoi libri, compreso il più famoso 'Cassandra crossing' (1976), il cui romanzo fu pubblicato da Rizzoli. Giunto per la prima volta in Italia nel 1956 come fotogiornalista, Katz si stabilì a Roma nel 1964 e dal 1974 viveva in una casa in campagna a Pieve a Presciano, nel comune di Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla moglie Beverly Gerstel e dai due figli, ricordando il congiunto come ''un uomo coraggioso, tenace difensore della verità". I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata: Katz ha disposto la sua sepoltura in Toscana. Il decesso è avvenuto nell'ospedale di Santa Maria alla Gruccia del Valdarno, dove si trovava ricoverato da alcuni giorni.
Nato a New York il 27 giugno 1933, studiò al Brooklyn College di New York. Dal 1958 al 1963 lavorò come fotogiornalista a New York per l'American Cancer Society e dal 1963 al 1964 per le Nazioni unite. Trasferitosi in Italia con la famiglia nel 1964, dove ha vissuto a Roma per un decennio, iniziò a raccogliere documenti e a fare ricerche d'archivio sulla strage nazista delle Fosse Ardeatine. Nel 1967 pubblicò il libro che lo fece conoscere a livello internazionale, 'Death in Rome', pubblicato a New York dall'editore Macmillan e tradotto in dieci lingue (l'edizione italiana porta il titolo 'Morte a Roma'). Per questo libro e il film che ne fu tratto la nipote di Pio XII denunciò Katz per diffamazione, vilipendio e calunnia alla memoria di papa Eugenio Pacelli: fu condannato e poi il reato fu dichiarato estinto dalla Cassazione. Prodotto da Carlo Ponti, il film 'Rappresaglia' (1973) diretto da George P. Cosmatos ricostruisce i fatti di via Rasella e la seguente rappresaglia nazista nota come eccidio delle Fosse Ardeatine. Tra gli attori del cast figurano Marcello Mastroianni (padre Antonelli), Richard Burton (Herbert Kappler) e Renzo Montagnani. Dal suo libro-inchiesta 'I giorni dell'ira. Il caso Moro senza censure' fu tratto nel 1986 il film 'Il caso Moro' diretto da Giuseppe Ferrara. E' stata la prima pellicola a narrare l'intera vicenda del rapimento dello statista democristiano da parte delle Brigate Rosse, con l'interpretazione di Moro affidata a Gian Maria Volonté. Il film di maggior successo al botteghino sceneggiato da Robert Katz è 'Cassandra Crossing' (1976) diretto da Cosmatos e ambientato su un treno in corsa attraverso l'Europa, dove i passeggeri muoiono a causa di un virus trafugato da un laboratorio da tre terroristi svedesi. Stellare il cast della pellicola, dove appaiono Richard Harris, Sophia Loren, Martin Sheen, Alida Valli, Burt Lancaster e Ava Gardner.
Nel corso della sua carriera Robert Katz ha lavorato come consulente per Abc News' Prime Time Live, per la Cbs e per la Rai, in particolare per il programma 'Mixer' di Giovanni Minoli. Dal 1986 al 1992 è stato chiamato a tenere lezioni di giornalismo investigativo alla University of California, a Santa Cruz, ed è stato spesso ospite di università italiane e straniere. Ha ricevuto numerosi premi sia per le sue opere letterarie che per le sceneggiature cinematografiche, tra i quali un Golden Globe e una nomination al Pulitzer Prize.
Tra le sue opere di narrativa e saggistica si ricordano anche 'Black Sabbath: A Journey through a Crime against Humanity', Macmillan 1969 (edizione italiana 'Sabato nero'), sulla deportazione degli ebrei di Roma ad Auschwitz, 'Ziggurat' (Houghton, 1977), 'The Spoils of Ararat' (Houghton, 1978), 'Il caso Moro' (con Giuseppe Ferrara e Armenia Balducci) (Pironti, 1987), 'Love is Colder than Death: The Life and Times of Rainer Werner Fassbinder' (Random House, 1987), 'Naked by the Window: The Fatal Marriage of Carl Andre and Ana Mendieta' (Atlantic Monthly Press, 1990).
Robert Katz ha partecipato, inoltre, alla realizzazione di numerose opere cinematografiche, collaborando con registi, oltre a George Cosmatos e Giuseppe Ferrara, come Liliana Cavani, Rainer Werner Fassbinder, Peter Zinner, Wolf Gremm, Antonio Climati, Giacomo Battiato, Cinzia Th Torrini, Luis Puenzo e Josef Rusnak: 'La Pelle' (1981), 'La salamandra' (1981, premio Laceno d'oro per la miglior sceneggiatura al Festival del Neorealismo di Avellino), 'Kamikaze 1989' (1982), 'Dolce e selvaggio' (1983), 'Il cugino americano' (1986), 'Hotel Colonial' (1987), 'La peste' (1992), 'The Contractor – Rischio supremo'(2007).
Articlolo scritto da: Adnkronos