Venezia, 18 lug. (AdnKronos) – “Non è neppure passato un mese da quando la nuova amministrazione comunale di sinistra si è insediata e sono già tornati in piazza, a farla da padroni, gli amici dei centri sociali del duo Giordani-Lorenzoni, che hanno messo a ferro e fuoco la città creando un clima di tensione che non si vedeva da ormai diversi anni. Per non parlare poi dei disagi, dei disservizi e dei problemi che hanno creato ai cittadini perbene di Padova, tutto ciò è vergognoso e allucinante”. Sono le parole che il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale del Veneto Massimiliano Barison affida ad una nota in merito agli scontri avvenuti ieri a Padova tra centri sociali e Forza dell’Ordine.
“Concordo – continua l’esponente forzista – con chi sostiene che esiste una sottile linea rossa che collega i festeggiamenti ‘a pugno chiuso’ della vittoria elettorale di Giordani e Lorenzoni, che passa per l’indecente sfregio ai danni della targa commemorativa collocata in Via Zabarella per ricordare il brutale assassinio dei militanti Mazzola e Giralucci e che arriva agli scontri di ieri. Il silenzio assordante della nuova amministrazione e del primo cittadino è sintomo di una maggioranza già ostaggio degli autonomi”.
“Voglio ringraziare le forze dell’ordine – conclude il Capogruppo Barison – che hanno impedito a questa ‘gentaglia’ di mettere a soqquadro la città in nome dello ius soli. La mia vicinanza va a quegli agenti rimasti feriti durante gli scontri di piazza: sono un esempio per tutti noi cittadini. Spero proprio che l’amministrazione prenda seri provvedimenti perché quanto accaduto non possa più ripetersi”.