(AdnKronos) – L’aumento del valore delle esportazioni è stato quindi sostenuto principalmente dall’aumento del fatturato estero medio per esportatore (pari a oltre 1,9 milioni di euro) salito soprattutto grazie al contributo degli operatori di dimensioni medio-grandi. Secondo lo studio dell’Ice, è l’e-commerce a rappresentare un possibile “volano di crescita per le imprese esportatrici italiane”. Anche le imprese di minori dimensioni possono affacciarsi sui mercati esteri senza bisogno di affrontare i costi e gli investimenti che sono richiesti per accedere ai mercati tradizionali.
L’Italia tuttavia mostra ancora un grave ritardo nell’utilizzo della rete: le imprese che accettano ordini online sono in Italia il 10 % del totale, una quota che, benché quasi raddoppiata rispetto al 2010, rimane molto inferiore rispetto a Francia (21%), Germania (27,2 %) o Spagna (18 %). Il programma europeo del Mercato unico digitale può contribuire a fare avanzare imprese e cittadini. La stessa agenzia Ice è impegnata a sostenere le aziende della digital economy, in sintonia con il piano governativo Industria 4.0.