Arezzo – Il terzo convegno sul teatro sociale, promosso dalla compagnia Diesis Teatrango insieme a Provincia di Arezzo, Rete Teatrale Aretina e Teatro Comunale di Bucine, si terrà il 21 e 22 ottobre a Bucine e nella Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia, ad Arezzo. "La riflessione su cui intendiamo centrare le due giornate di lavoro – ha detto Piero Cherici, direttore artistico di Diesis Teatrango, la compagnia che da anni agisce per la costruzione di un progetto di teatro sociale inteso come progetto culturale, formativo, educativo ed artistico – scaturisce dalla ricerca di istanze culturali nuove che, nell'attuale processo di crisi economica e sociale, possano offrire, a livello locale e a livello nazionale, stimoli e percorsi che, partendo dalle dinamiche dei linguaggi artistici, creino nuovi immaginari e nuove possibilità di convivenza ed organizzazione sociale e culturale". Un convegno che, per il territorio aretino, rappresenta l’occasione per la costruzione di una "rete di arte sociale" che possa coordinare e valorizzare le molteplici esperienze che fanno dei vari linguaggi dell'arte le possibilità di integrazione, così come dell'arte nel sociale una risorsa per la collettività e un fattore di promozione culturale con l'obiettivo di una qualificazione dei percorsi e dei risultati. L’inaugurazione sarà giovedì 21 ottobre alle 9.30 al Teatro Comunale di Bucine, dove sarà ospitato il Forum permanente "Tra la mente e la scena" diretto da Alessandro Garzella–La città del teatro di Cascina/Sipario Toscana Fondazione: incontro e riflessioni sulle realtà toscane. Sarà presente anche Vito Minoia, direttore della rivista Teatri delle Diversità. Il 22 ottobre, presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, la riflessione si sposta maggiormente sull'ambito provinciale, stimolata anche dal confronto con una delle più importanti realtà torinesi, Stalker Teatro, di cui sarà presente il direttore artistico, Gabriele Boccaccini. Dopo i saluti istituzionali del Vice Presidente della Provincia di Arezzo, Mirella Ricci; dell’ Assessore alla Cultura della Provincia, Rita Mezzetti Panozzi; dell’ Assessore regionale, Ilaria Fabbri, dirigente settore spettacolo Regione Toscana; Galileo Guidi, della Direzione Generale Diritti di cittadinanza e coesione sociale Regione Toscana; Camillo Brezzi, Assessore alla Cultura Comune di Arezzo; Sauro Testi, sindaco di Bucine; interverranno i relatori: Gianfranco Pedullà, responsabile del progetto Teatro e Carcere del Comune di Arezzo; Susanna Bianchi, vicepresidente dell'Associazione Regionale Cooperative di Produzione Lavoro; Ivana Conte, studiosa della relazione teatro-educazione. Programma su www.provincia.arezzo.it