(AdnKronos) – Il bando era rivolto ad aggregazioni composte da almeno 3 soggetti tra imprese (grandi o mpmi) dei comparti servizi, commercio e manifatturiero in partnership tra loro o con organismi di ricerca e università. Sono stati finanziati progetti di sviluppo sperimentale, innovazione e divulgazione dei risultati nei seguenti ambiti: eco-industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile e Smart Cities and Communities.
“Moda e design in particolare – osserva Parolini – sono due degli ambiti economici più rilevanti per numero di occupati e per valore aggiunto prodotto, pilastri importanti dell’economia e dell’identità regionale, ma anche sinonimi di eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e capaci realmente di innescare investimenti significativi e ricadute positive ad ampio raggio”.
Questa misura aveva “caratteristiche d’avanguardia, perché ha permesso innanzitutto di finanziare i progetti fino all’industrializzazione dei risultati della ricerca, attivando investimenti su tutto il territorio lombardo per più di 62,7 milioni di euro e permettendo così alla misura di essere molto efficace e non generica”, e poi perché “ha stimolato le imprese ad aggregarsi e a mettere in rete creatività, risorse e competenze”.