(AdnKronos) – “Intorno al processo c’è tanta confusione: sono finite le tracce migliori – 31G19 e 31G20 trovate su leggings e slip – ma ci sono ancora i reperti e gli estratti – spiega Salvagni -. Se hanno esaurito una traccia straordinariamente pura e abbondante non è un problema della difesa. A stretto rigore di diritto, deve consentirsi all’imputato di difendersi e può farlo solo esaminando ogni passaggio dell’indagine genetica. Quindi, perizia”.
Tolta la traccia genetica, contro Bossetti resta “un’inconsistenza di elementi”. Dai passaggi del furgone davanti alla palestra – “non è il suo” al dire dei legali – alle sfere metalliche e alle fibre trovate sul corpo di Yara che nulla svelano su Bossetti, fino alle ricerche online sulle 13enni successive alla morte di Yara. Domani la difesa chiederà “un atto di coraggio” ai giudici per assolvere chi da sempre si dichiara innocente.