Milano, 5 lug. (AdnKronos) – Avevano terminato il loro turno di lavoro e stavano per rientrare in commissariato quando, all’interno di un negozio, hanno notato un giovane, riconoscendolo come l’autore di una rapina compiuta lo scorso mese di giugno. E’ così che due agenti di polizia hanno fermato un 24enne, con l’accusa di rapina a mano armata. E’ accaduto ieri a Milano.
I due agenti, in forza al commissariato Lambrate, hanno notato la somiglianza del giovane, che attendeva di essere servito tra altri clienti, con l’uomo che avevano visto ripreso dalle telecamere di sorveglianza in occasione di una rapina avvenuta lo scorso 26 giugno in un supermercato di via Durazzo. Così hanno deciso di effettuare un controllo, scoprendo che con sé aveva lo stesso borsello che aveva l’autore della rapina. E all’interno hanno trovato una scacciacani modificata con 8 proiettili calibro 22. Per il giovane, residente a Rozzano, nell’hinterland milanese, sono scattate le manette.