Palermo, 5 lug. (AdnKronos) – “Questo signore forse non conosce la geografia e non sa che Lampedusa fa parte dell’Italia, e pure dell’Europa…”. Botta e risposta a distanza tra il ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz e il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello, dopo le parole pronunciate ieri dal rappresentante del Governo d’Austria che si dice pronta a dispiegare mezzi corazzati al Brennero per controllare il flusso dei migranti dall’Italia. “I profughi vanno respinti, oppure vanno fermati alle frontiere esterne e vanno portati su isole come Lampedusa”, ha spiegato il ministro degli Esteri Kurz. Immediata la replica del primo cittadino di Lampedusa, appena eletto, che prende il posto di Giusi Nicolini. “Il signor ministro dovrebbe documentarsi su cosa significa portare e cosa significa respingere”, dice Martello.
“Kurz dovrebbe avere l’accortezza di capire che cosa è il fenomeno dei migranti, perché ancora oggi lui non lo sa, a quanto pare. Se poi dobbiamo tornare agli anni bui, dove si uccidevano le persone o si portavano nei campi di concentramento, perché erano di un’altra razza e non di razza ariana, allora è inutile parlare con lui”. Se avesse la possibilità di potere parlare con lui gli direbbe: “Signor ministro, lei sta sbagliando”. Per Martello, Kurz dovrebbe “riconsiderare le sue posizioni, perché le persone non sono merce o pacchi da spostare da una nave al’altra”.