Venezia, 29 giu. (AdnKronos) – Sei anni per l’ex ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, due anni e tre mesi per l’ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, (quest’ultimo accusato di finanziamento illecito). Sono le richieste formulate oggi dai pm della Procura di Venezia Stefano Ancillotto e Stefano Buccini nell’ambito del presunto giro di tangenti attorno al Mose, l’opera che dovrà salvare Venezia dalle acque alte, scoperta proprio due anni fa dalla Guardia di Finanza.
In totale l’accusa ha chiesto per gli otto imputati rimasti nel processo più di 27 anni di reclusione. mentre altri avcusati ‘eccellenti’, come l’ex governatore del Veneto ed ex ministro Giancarlo Galan e l’ex assessore alle infrastrutture, Renato Chisso, sono già usciti dal processo dopo aver patteggiato.