(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Insomma, per impedire l’accesso delle armi nei vari siti bisogna essere esenti dall’applicazione del regolamento in votazione. Quindi si potrà girare per le corsie dell’ospedale con una pistola in tasca ma (fortunatamente) non in Consiglio. Una norma che crea disparità tra i vari enti regionali dove solo la ‘casta’ riesce a salvarsi dalla visione pistolera del mondo del consigliere Berlato. Un provvedimento salutato con entusiasmo dalla nota testata ‘Armi Magazine.it’, che il 16 giugno scriveva: ‘Armi negli ospedali, uno storico sì anche in Italia’. In ogni caso, la cosa più bizzarra è che proprio con questo emendamento anche il divieto previsto all’articolo 2 di portare ‘il burqa e il niqab, che celano, travisano o nascondono il volto’ varrà dappertutto tranne che per il Consiglio”, sottolinea Zanoni.
“Ormai – sottolinea ancora Zanoni – in aula si procede con un modo schizofrenico di legiferare, dove la Lega si accoda silenziosa a Berlato, commettendo conseguentemente sempre più passi falsi, basti pensare alle leggi sul nomadismo venatorio e sulle sanzioni da 3600 euro per chi disturba la caccia, entrambe impugnate per incostituzionalità dal Governo. Questa è la legge Beretta, sono proprio curioso di vedere domani fino a che punto questa maggioranza saprà farsi ‘berlatizzare’ per l’ennesima volta”.