Roma – (Adnkronos) – L'Orso Marsicano rischia l'estinzione. Sono solo una quarantina gli esemplari, concentrati nell'area del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il bracconaggio la distruzione dell'habitat costituiscono le principali minacce per questo animale. E' il dato allarmante emerso da un incontro organizzato nella Casa del cinema di Villa Borghese a Roma dal Corpo forestale, che ha visto la proiezione di un filmato sull'Orso marsicano e sulle Riserve naturali dello Stato.
"E' una specie a rischio è uno di quegli animali su cui lampeggia la luce rossa", ha spiegato Francesco Petretti, moderatore della serata nonché documentarista e conduttore Rai. "La natura però – conclude Petretti – fa spesso dei miracoli, inoltre bisogna considerare il ruolo svolto dal Corpo forestale per la protezione e il rilancio di questo splendido animale".
Il lavoro degli uomini della forestale è fondamentale: dal 1999 sono impegnati in diversi programmi (tra cui Life un progetto per valorizzare il patrimonio naturalistico italiano finanziato dall'Ue) per il rilancio dell'Ursus arctos marsicanus. Progetti simili in passato hanno funzionato. Su tutti il lavoro dei forestali per la salvaguardia del lupo che ha portato, in 20 anni, a un incremento di questo predatore. Oggi se ne contano 400-500 unità.
Articlolo scritto da: Adnkronos