Home Nazionale Ambiente: svelata l’origine delle ‘Tegnue’, i coralli di Venezia

Ambiente: svelata l’origine delle ‘Tegnue’, i coralli di Venezia

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Venezia, 4 giu. (AdnKronos) – I fondali italiani del Mar Adriatico settentrionale non sono costituiti solo da distese di sabbia e detriti, come comunemente si immagina. Nella parte nord-occidentale, al largo di Chioggia, sorgono conformazioni rocciose sommerse alla profondità di oltre 20 metri che ospitano ecosistemi acquatici unici. Chiamate in dialetto veneto ‘tegnùe’, perché trattengono le reti dei pescatori, sono composte da organismi incrostanti che conferiscono a queste bio-costruzioni un aspetto simile alle barriere coralline che si elevano dal fondale limoso-sabbioso.
Uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) ha indagato l’origine di questi sorprendenti habitat marini. La ricerca, che ha coinvolto anche Università di Padova, Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs), Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas (Conicet) in Argentina, è stata pubblicata sulla rivista Scientific Reports.
“Queste formazioni coralligene sono disseminate nell’Adriatico nord-occidentale e costituiscono una ‘anomalia geologica rocciosa’ rispetto al fondale detritico di sabbie e limi sul quale poggiano – spiega Luigi Tosi, primo autore dell’articolo e ricercatore Ismar-Cnr – I modelli genetici finora formulati per spiegare la loro origine non erano soddisfacenti, quindi abbiamo messo in campo competenze multidisciplinari”.