Palermo, 31 mag. (AdnKronos) – L’armatore Ettore Morace lascia il carcere Pagliarelli di Palermo per gli arresti domiciliari a Messina. Dopo il gip di Palermo anche il gip di Trapani ha dato parere favorevole, accogliendo la richiesta dei legali di Morace, l’avvocato Giovanni Di Benedetto e l’avvocato Ida Giganti. Secondo la Procura di Palermo, Morace, accusato di corruzione, avrebbe stretto una rete di rapporti con politici locali, come il deputato e candidato sindaco di Trapani, Girolamo Fazio, finito ai domiciliari con la stessa contestazione, e nazionali, come l’ex sottosegretaria alle Infrastrutture Simona Vicari, che gli avrebbero consentito di condizionare la politica sui trasporti marittimi.
Tra gli indagati anche il governatore siciliano Rosario Crocetta, accusato di concorso in corruzione e la stessa ex sottosegretaria Vicari.