Roma – (Adnkronos) – Sono indagati per omicidio colposo almeno tre medici dell'equipe che mercoledì scorso, all'ospedale San Camillo, hanno fatto partorire con taglio cesareo una donna di 30 anni M.G.P. che poi ha perso il bambino per arresto cardiaco. L'indagine è affidata la procuratore aggiunto Leonardo Frisani. L'iscrizione è stata disposta per consentire ai medici di nominare i loro consulenti.
M.G.P. era alla sua prima gravidanza. Era arrivata al Pronto soccorso ostetrico del San Camillo intorno alle 8.30, come riferito ieri dal direttore sanitario del nosocomio, Diamante Pacchiarinila. La gravidanza era al termine e non presentava segni di patologia acuta in atto.
Dopo averla visitata i medici avevano comunque deciso di farla partorire con il taglio cesareo. Cesareo che è stato eseguito poco dopo le 15. Ma il feto era in arresto cardiaco.
Articlolo scritto da: Adnkronos