(AdnKronos) – Quella che per Federico avrebbe dovuto essere una discussione chiarificatrice, si concluse con l’aggressione. L’irremovibilità della donna e, forse, lo spettro di una denuncia, avrebbero trasformato la paura dell’uomo in cieca violenza. Federico si sarebbe avventato sulla pensionata, l’avrebbe più volte accoltellata con un paio di forbici trovate in casa e avrebbe tentato di soffocarla con un foulard indossato dalla vittima e un cuscino, aiutato dall’amico minorenne. Veronica Rizzo, secondo l’accusa, invece, avrebbe colpito al fianco e all’addome la donna con calci e pugni.
Soltanto l’aver simulato di aver perso i sensi, ha salvato la donna da una tragica fine e convinto i malfattori ad allontanarsi. La vittima, tramortita e stordita, si è trascinata da alcuni vicini e, tramite loro, ha dato l’allarme. I poliziotti, subito accorsi in via Restivo, hanno raccolto le prime informazioni fornite proprio dalla donna che, con un filo di voce, ha indirizzato gli agenti sulle tracce degli operai che avevano condotto i lavori nel suo appartamento. “Le accuse a Veronica Rizzo rivolte dalla vittima sono state corroborate dal racconto dello stesso Federico” spiegano dalla Questura.