Home Nazionale Fisco: Cà Foscari, per l’Irpef la detrazione sanitaria premia i ricchi (2)

Fisco: Cà Foscari, per l’Irpef la detrazione sanitaria premia i ricchi (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Tra gli scenari testati con il modello di microsimulazione ‘Betamod’ (sviluppato nel Dipartimento di Economia di Ca’ Foscari) anche una più equa formula di detrazione, basata sul reddito. Formula che diventa un suggerimento al legislatore per una possibile riforma del sistema. Prevede una detrazione del 26,5% fino a un reddito di 15mila euro, poi un’aliquota decrescente, azzerata per i redditi superiori ai 75mila euro.
“Le simulazioni fatte con questo schema dimostrano come sia possibile, a parità di gettito fiscale, ridurre le diseguaglianze in salute legate al reddito”, afferma la professoressa cafoscarina. La variazione di reddito legata alla detrazione, infatti, può incidere sullo stato di salute individuale. Mentre l’effetto redistributivo delle detrazioni per spese sanitarie è stato ampiamente studiato, poco si sapeva finora sulla capacità delle detrazioni per spese sanitarie di influenzare la disuguaglianza di salute delle famiglie italiane.
L’importanza della detrazione è testimoniata dal fatto che nel 2015 più di 17 milioni di contribuenti ne usufruiscono per un totale di quasi 17 miliardi di euro. Inoltre, dal 2003 al 2015 la quota di contribuenti interessati è cresciuta notevolmente dal 28% al 43%. Possibili cause possono essere l’invecchiamento della popolazione, l’aumento dei ticket sanitari e delle code nell’accesso alle strutture pubbliche che spingono a rivolgersi al privato.