Roma, 17 mag. (AdnKronos) – L’offerta arriva da Ettore Rosato, ‘padre’ del modello elettorale che il Pd si appresta a presentare in commissione Affari costituzionali e ribattezzato Rosatellum. L’offerta è rivolta ai centristi di Angelino Alfano ma anche ai fuoriusciti Pd. Dice Rosato a Rainews: “La legge elettorale proposta dal Pd prevede il 50 per cento di collegi uninominali e il 50 per cento di recupero proporzionale e disegna una coalizione di centrosinistra ‘soft'”, che è “logico costruire partendo dall’attuale esperienza di governo: con Mdp e anche Alfano, perché no”.
Rimarca Rosato: “Va tenuta in considerazione anche Mdp, che sostiene il governo, anche se spesso non ce ne accorgiamo…”. Centristi, Mdp e magari anche Giuliano Pisapia che, nei giorni scorsi, peraltro aveva già espresso un parere positivo sulla proposta Pd parlando a Carta Bianca su Rai 3. I bersaniani, tuttavia, stoppano l’offerta dei dem. “C’è da essere emozionati ad essere ammessi a una coalizione con Alfano e guidata da Renzi…”, ironizza Alfredo D’Attorre.
Argomenta l’esponente Mdp: “Il centrosinistra si ricostruisce con nuovo programma e nuovo leader, non accettiamo la continuità della leadership di Renzi e del suo programma e non stiamo certo lì a pietire un posto in Parlamento. Ci deve essere un leader unificante e di cambiamento, non può essere Renzi che ha guidato le sconfitte degli ultimi anni. Non si può ripartire da piccole alchimie di partito”. Mdp si prepara anche a dare un parere negativo in commissione il Rosatellum. Ma il capogruppo Pd non teme i numeri: “Il nostro testo -assicura Rosato- ha i voti alla Camera e abbiamo la convinzione di riuscire a costruire una maggioranza anche al Senato”.