Palermo, 16 mag. (AdnKronos) – Un summit mondiale della poesia nei giorni del G7 di Taormina. Sono 37 i poeti, gli intellettuali e gli scrittori contemporanei nazionali e internazionali hanno risposto all’invito della Fondazione Fiumara d’Arte, per partecipare al reading di poesia in programma dal 25 al 28 maggio nei comuni della fascia jonico-etnea che si affacciano su Taormina, cuore del G7. L’appuntamento con il G37, promosso dal mecenate Antonio Presti, è a Savoca, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa e sull’Etna, nel Bosco delle Betulle. L’evento punterà l’attenzione sul valore del sapere, coinvolgendo migliaia di giovani delle scuole che lancieranno un messaggio universale. “L’obiettivo – spiega Presti – è affermare, insieme ai giovani, il principio di rigenerazione del presente che pone in primo piano cultura e conoscenza”.
“L’iniziativa non vuole contrapporsi al G7 – aggiunge -, ma nasce per produrre un vero e proprio manifesto etico da consegnare alle nuove generazioni, quale supporto teorico, morale e ontologico per una società contemporanea che continua ad essere afflitta da logiche utilitaristiche. La mia speranza – sottolinea il presidente della Fondazione Antonio Presti – è che i grandi della Terra possano lasciare la Sicilia con la consapevolezza di non essere più i potenti del mondo, ma sudditi della conoscenza. Solo così questo mondo non sarà più un paradiso per pochi e un inferno per molti. Il G37 – conclude Presti – sarà come un mantra, una sottile melodia pervasiva che orienterà diversamente lo sguardo su questa terra, di cui la Sicilia, con le sue contraddizioni, è una sintesi perfetta”.