(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Per quanto riguarda il solo parametro Pfos in acque potabili, l’informazione sui limiti pubblicata da Greenpeace appare peraltro fuorviante, in quanto non tiene conto della specifica tossicità dei singoli composti. Se si prendono i singoli componenti si potrà riscontrare che il livello di performance italiano per il Pfos è l’unico che prevede un limite così basso per questo singolo composto, che è quello che presenta maggiore tossicità”.
Riassumendo quanto fatto in questi anni l’assessore poi ricorda che “fin dal 2013 la Regione, appena avvisata della situazione, ha agito facendo installare ai gestori dell’acqua potabile i filtri a carboni attivi in soli tre mesi stanziando anche e immediatamente importanti risorse economiche. Non poteva in alcun modo invece bloccare gli inquinatori, perché non esisteva alcun limite di legge per tali sostanze e soprattutto perché la Regione non è organismo inquirente né tanto meno giudicante”.