Treviso, 12 mag. (AdnKronos) – Nonostante l’uscita di Confindustria Vicenza del mese scorso, il ‘SistemAperto’ avviato da Confindustria Padova e Unindustria Treviso nel maggio 2015 va avanti. Anzi, l’obiettivo deciso dai consigli direttivi delle due associazioni territoriali venete è quello di dare un’accelerazione decisa al programma di integrazione di servizi e governance, e a lunga scadenza non si nasconde il progetto di un’aggregazione sempre più stretta tra le due associazioni, per poter dare risposte così sempre più valide alle richieste pressanti delle aziende associate, che si trovato di fronte a sfide sempre più difficili da parte di mercati sempre più competitivi.
E, per dare risposte efficienti agli associati, la massa critica sul fronte dei servizi può davvero fare la differenza. Così, un’azienda associata ad una ‘territoriale’ può usufruire indifferentemente del servizio messo ‘a fattor comune’ dall’altra associazione: a partire da un unico sistema informatico, un’unica piattaforma di welfare aziendale, o fiscale. A questi servizi già operativi, si aggiungeranno quest’anno altri servizi comuni, allargando così il ‘SistemAperto’.
E, proprio pochi giorni fa un innovativo accordo di Unindustria Treviso e Confindustria Padova è stato firmato insieme con Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nel sostegno alla crescita delle imprese con finanziamenti, anche agevolati, leasing e factoring, attiva nel Veneto attraverso la rete di Cassa di Risparmio del Veneto.