Palemro, 12 mag. (AdnKronos) – Saranno le note de La vita è bella di Nicola Piovani, suonate dai giovanissimi musicisti dell’Orchestra giovanile siciliana a risuonare nell’aria a Capaci il 23 maggio alle 20.30. Quattro minuti intensissimi per i ragazzi della neonata orchestra giovanile, un battesimo di fuoco con il “prime time” televisivo, visto che Rai Uno trasmetterà in diretta l’evento. E a dirigere l’Orchestra Giovanile Siciliana ci sarà l’autore de La vita è bella, Nicola Piovani, che con quelle musiche vinse l’Oscar nel 1999 per l’omonimo film sulla Shoah. Nel film con Roberto Benigni, ambientato in Europa negli anni della persecuzione nazista contro gli ebrei, il tema musicale principale de “La vita è bella” si ripete in molte sequenze cambiando forma, timbro e intensità grazie ad una orchestrazione in continua evoluzione e molto creativa.
Il ritmo passa dall’andante all’adagio con sprazzi di allegretto che il compositore dosa con maestria assecondando il ritmo narrativo del film e il suo messaggio di speranza. Messaggio a volte accennato, altre volte proposto con forza, altre volte ancora ripetuto tra le lacrime o con il sorriso in volto, ma sempre quello: la vita è bella. “Sono fiero di questi ragazzi che rappresentano la speranza e un futuro migliore – dice il sovrintendente della Foss, Giorgio Pace -. Questo conferma che l’indirizzo intrapreso l’estate scorsa, quando decidemmo di fare le audizioni per formare l’Orchestra e aprire il teatro ai giovani, è quello giusto”. “Ho già lavorato con la Sinfonica – aggiunge Nicola Piovani -, ma è la prima volta che lavoro con questa orchestra giovanile piena di musicale entusiasmo, e spero davvero che non sia l’ultima”.