Roma, 9 mag. (AdnKronos) – Terna ha chiuso il primo trimestre del 2017 con un utile netto pari a 179,3 milioni di euro, in crescita di 17,1 milioni di euro rispetto ai 162,2 del primo trimestre del 2016 (+10,6%). I ricavi si attestano a 523,9 mln, in crescita dell’1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2016. La variazione è imputabile all’aumento dei ricavi delle Attività Regolate. Lo rende noto Terna in un comunicato al termine del cda durante il quale l’ad Luigi Ferraris ha illustrato i risultati del primo trimestre 2017 che sono stati poi esaminati e approvati dal board che si è riunito sotto la presidenza di Catia Bastioli
I costi operativi sono pari a 121,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre 2016 (-1 milione di euro). L’ebitda si attesta a 402,8 milioni di euro, in crescita di 7,7 milioni di euro (+1,9%) rispetto ai 395,1 milioni di euro del primo trimestre 2016. L’ebitda margin passa dal 76,4% del primo trimestre 2016 al 76,9% del primo trimestre 2017.
Gli ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 130 milioni di euro, si riducono di 1,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla revisione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’entrata in esercizio di nuovi impianti. L’ebit si attesta di conseguenza a 272,8 mln, rispetto ai 263,9 mln dei primi tre mesi del 2016 (+3,4%). (segue)