Palermo, 8 mag. (AdnKronos) – “È importantissimo che si possa arrivare alla fusione tra Anas e Cas, così da fondare una società unica in grado di investire pesantemente nell’Isola, con una progettualità ordinata, mirata ed evitando gli sprechi delle opere faraoniche, e spesso rimaste incomplete, per le quali la nostra Isola non si è mai sviluppata completamente, incapace di tenere il passo con il resto del sistema infrastrutturale nazionale”. Lo ha detto il presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali, Gianpiero D’Alia, intervenendo al convegno “Il futuro della Sicilia Infrastrutture, territorio e mobilità”, organizzato al Palacultura di Messina dalla Fondazione ‘Costruiamo il futuro’.
Per il parlamentare messinese, però, a questo si deve aggiungere “un importante programma di sviluppo della rete ferroviaria siciliana come Rfi non ha fatto fino adesso”. D’Alia ha anche ricordato che “grazie al Patto per la Sicilia nell’area metropolitana di Messina arriveranno risorse che il nostro territorio non ha mai avuto e che avrebbero potuto evitare un dissesto del territorio per il quale Messina ha pagato un prezzo alto anche in termini di vite: il ricordo va alle vittime dell’alluvione del 2009 e a quelle delle disgrazie successive sul versante tirrenico”.
D’Alia, infine, avverte: “Non possiamo perdere questa grandissima opportunità, perciò è importante avere un’amministrazione che sia in grado di ‘intendere e volere’ un futuro che può fare sviluppare la città e il comprensorio in senso moderno, produttivo ed europeo”.