(AdnKronos) – Di qui, rileva Liberati, “la scelta di non trasformare la nostra Banca in società per azioni esercitando la cosiddetta ‘Way Out’ (cioè la trasformazione in società per azioni e l’uscita dal sistema Bcc), pur possedendo tutti i requisiti richiesti dalla legge, restando Banca di Credito Cooperativo”.
All’Assemblea ha partecipato anche il vice sindaco di Roma Capitale, Luca Bergamo, che ha ringraziato la Banca, anche a nome della Sindaca Virginia Raggi, esprimendo la volontà del Comune di rafforzare il rapporto con Bcc Roma. “La ragione per cui il Comune di Roma diventò a suo tempo socio della Banca -ha detto-, sono tuttora vive e importanti. Abbiamo grandi sfide, per rispondere alle quali è necessario come punto di riferimento l’assetto valoriale su cui Bcc Roma ha costruito la sua storia, fatta di mutualità, relazione, legame con il territorio. Con la sua capacità di fare microcredito, di far sentire la sua presenza nelle zone più disagiate della città, di associare migliaia di persone è evidente che Bcc Roma è un capitale fondamentale per il rilancio della Città”.
Giulio Magagni, presidente di Iccrea Holding, ha esordito ricordando come Bcc Roma sia un punto di riferimento per il Credito Cooperativo tutto. Ha poi sottolineato come sia una grande soddisfazione che Bcc Roma abbia scelto di aderire al Gruppo Iccrea. “Per motivi incomprensibili – ha detto – alcune banche hanno scelto un percorso diverso, e ciò non aiuterà in alcun modo il rafforzamento del Credito Cooperativo. Di certo noi faremo insieme un percorso importante, saremo un gruppo di banche che continueranno a essere autonome e vicine alla gente con una Capogruppo che le aiuterà”.