Roma (Adnkronos) – ''Il paziente e' stato seguito con competenza e continuita' per tutto il decorso della degenza in ospedale, da equipe medica e infermieristica qualificata e di elevata esperienza nell'ambito del dipartimento di chirurgia e dell'unita' operativa di rianimazione''. E' quanto precisa in un comunicato stampa l'ospedale San Pietro in seguito alla denuncia sporta dai parenti di Virgilio Nazzari, un paziente sottoposto a diversi interventi chirurgici per un tumore ai reni e morto successivamente.
Il paziente, si legge nel comunicato, e' stato ricoverato ''dalla meta' del mese di agosto presso l'ospedale San Pietro per carcinoma renale, per il quale si prevedeva necessario intervento chirurgico. All'atto operatorio – precisano dall'ospedale – il tumore si estendeva oltre i confini della capsula renale. La nefrectomia veniva eseguita in condizioni di elevata complessita' tecnica e in presenza di imprevedibili e contestuali anomalie vascolari''.
''Sono subentrate, durante il decorso clinico, ulteriori complicanze di natura vascolare – si legge ancora nel comunicato – che a cascata hanno determinato la necessita' di successivi interventi risolutivi''. Infine, l'amministrazione dell'ospedale dice di avere ''piena fiducia nell'operato degli organi competenti ed e' vicina alla famiglia in questo momento di dolore, confermando la massima collaborazione''.
Articlolo scritto da: Adnkronos