Home Nazionale Imprese: per 66% italiani il Bel Paese non é adatto ad avviare startup (2)

Imprese: per 66% italiani il Bel Paese non é adatto ad avviare startup (2)

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(AdnKronos) – Nel dettaglio, secondo i risultati della ricerca, ben il 64% dei lavoratori dipendenti italiani oggi aprirebbe una sua impresa ma crede che sia troppo rischioso. Una percentuale superiore alla media globale (57%), che ci colloca al terzo posto in Europa tra i Paesi più timorosi, dopo Grecia e Spagna.
In generale, un italiano su due (il 49%) dichiara di aspirare a diventare imprenditore perché “questo gli darebbe migliori opportunità” rispetto a quelle del posto di lavoro attuale. Ma sono pochi quelli che ci stanno pensando seriamente. Infatti, soltanto il 31% dei dipendenti sta prendendo in considerazione l’ipotesi di lasciare il proprio lavoro per lanciarsi in un’attività in proprio (contro la media globale del 28%). Un’ipotesi considerata più dagli uomini (33% contro il 28% delle donne) e dai giovani sotto i 45 anni (38% contro il 21% degli over 45). Il 52% dei lavoratori italiani avvierebbe una propria impresa solo se perdesse il posto di lavoro (a livello globale il 47%), un’opinione trasversale per genere (54% uomini e 51% donne) e fascia anagrafica (54% under 45 e 49% over 45).
Al di là delle differenze di età, genere e settore di provenienza, a scoraggiare maggiormente i potenziali imprenditori italiani è la percezione del contesto per la nuova attività. Due italiani su tre ritengono infatti che il sistema Paese in Italia sia più un ostacolo che un incentivo alla nuova impresa. In particolare, appena il 34% dei lavoratori Italiani è convinto che l’Italia sia un luogo adatto per avviare una startup, mentre a livello mondiale è il 56%. E soltanto il 32% crede che ilo Stato oggi sostenga attivamente le startup (nella media globale è il 50%).