Roma, 19 apr. (Labitalia) – Dall’orario flessibile al job posting, fino alla formazione. E’ questo il ‘mix’ vincente per Avio Aero, che nei giorni scorsi ha vinto il Randstad Globe, come azienda fra le più attrattive per opportunità di carriera, atmosfera di lavoro piacevole e work-life balance.
Come spiega, in un’intervista a Labitalia, Paola Mascaro, direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di Avio Aero, “siamo molto contenti di questo premio e anche un po’ stupiti, perché di solito siamo orientati all’autocritica e forse proprio questa è la ricetta: cerchiamo di migliorare costantemente e continuamente e questo significa che il lavoro fatto negli ultimi anni ha funzionato”.
Illustrando l’impegno di Avio Aero sul fronte del welfare aziendale, Paola Mascaro cita alcuni esempi: “Penso all’orario flessibile, con cui si cerca di venire incontro alle esigenze individuali, pur nel rispetto degli obiettivi che l’azienda deve perseguire. Penso ai meccanismi che abbiamo messo in campo per rendere le opportunità di carriera trasparenti”.
“Sia i nostri dipendenti sia le persone all’esterno – sottolinea il direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di Avio Aero – sanno sempre, attraverso un sistema di job posting, quali sono i ruoli disponibili, chi stiamo cercando e per quali attività”.
“Penso anche – prosegue – a tutto il lavoro che stiamo facendo con le università in Italia, con i Politecnici, per raccontare che cosa facciamo, per supportare le università stesse attraverso nuovi corsi di laurea, in particolare corsi innovativi in advanced manufacturing: lo abbiamo fatto alla Federico II di Napoli, a Lecce per l’Università del Salento, a Torino, abbiamo aperto dei laboratori sempre relativi alle nuove tecnologie”.
“Quindi – conclude – credo che sia un mix di attività. C’è ancora strada da fare, però quello che abbiamo fatto fino adesso evidentemente sta funzionando. Da ultimo, un ringraziamento ai nostri colleghi, perché se abbiamo vinto questo premio è perché loro sicuramente dialogano all’interno delle loro famiglie e dei loro sistemi di riferimento parlando di tutto questo”.