(AdnKronos) – Nei primi sei mesi dell’anno le contravvenzioni elevate dalla Polizia Stradale per uso del cellulare alla guida e per eccesso di velocità sono cresciute rispettivamente del 25% e del 22%. Le statistiche del 2016 sulla sicurezza stradale pubblicate dalla Commissione Europea mostrano che nell’ultimo anno il numero delle vittime è diminuito del 2%. Nel 2016 hanno perso la vita sulle strade dell’Ue 25.500 persone, 600 in meno rispetto al 2015 e 6.000 in meno rispetto al 2010. Secondo i calcoli della Commissione altre 135.000 persone sono rimaste gravemente ferite.
Il 2016 segna il ritorno di una positiva tendenza al ribasso dopo due anni di stasi; negli ultimi sei anni il numero delle vittime della strada si è ridotto del 19%. Benché incoraggiante, questo ritmo potrebbe essere insufficiente se l’Ue vuole raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero di vittime della strada tra il 2010 e il 2020. Ciò impone di intensificare gli sforzi di tutte le parti interessate e in particolare quelli delle autorità nazionali e locali, responsabili della maggior parte degli interventi quotidiani, come l’applicazione delle norme e la sensibilizzazione.
In Italia, come nel resto d’Europa, la velocità è una delle principali cause di incidente stradale, insieme al mancato rispetto delle regole di precedenza e alla guida distratta. Nel corso del 2016, in Italia, la Polizia Stradale ha rilevato 784.256 infrazioni per eccesso di velocità.