Milano, 13 apr. – (AdnKronos) – Quattrocentosettanta ricorsi per una richiesta totale di risarcimenti intorno ai 25 milioni di euro: questi i numeri-chiave che sintetizzano i primi tre mesi di attivita’ dell’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), il nuovo organismo per la risoluzione stragiudizale delle controversie tra risparmiatori e intermediari, istituito presso la Consob e operativo dal 9 gennaio scorso.
A tirare un bilancio provvisorio del lavoro dell’Arbitro e’ stato lo stesso presidente dell’Acf, Gianpaolo Barbuzzi, nel corso di una tavola rotonda organizzata oggi a Milano nell’ambito del Salone del Risparmio.
L’importo medio delle richieste di risarcimento e’ di circa 53.000 euro. Si va da un minimo di 41 euro a un massimo di 500.000, cioé la soglia più alta che delimita il perimetro di competenza decisionale dell’Acf. Non ci sono, invece, soglie minime per presentare ricorso. L’Arbitro, infatti, intende dare ristoro anche alle controversie di minore entità.