Milano, 13 apr. (AdnKronos) – Digitale driver di crescita per Pitti Immagine Uomo. e-pitti, alla sua 12esima edizione, ha aumentato del 13% il bacino totale dei compratori all’interno della fiera alla Fortezza da basso a Firenze con i suoi 1356 brand ospitati nella piattaforma attraverso 8.096 prodotti. L’ultima stagione della fiera on line (lanciata la prima volta a giugno 2011) che porta online il business iniziato in occasione della manifestazione fisica, ha bvisto un +3,5% di buyer internazionali per Pitti Uomo, +8,2% per Pitti Bimbo, +11,4% per Pitti Filati. osservando gli accessi per area geografica, si nota che a Pitti Uomo la partecipazione degli italiani resta preponderante. Seguono Giappone, Spagna, Germania, UK, Usa, Turchia, Francia, Olanda e Corea del Sud.
A Pitti Bimbo il maggior numero di ingressi online arriva dall’Italia, seguita in questo caso da Russia, Grecia, Spagna, Germania, Usa, Uk, Ucraina, Corea del Sud. Per quanto riguarda infine Pitti Filati, in testa sempre l’Italia seguita da Giappone, Germania, Uk, Usa, Danimarca, Svezia, Hong Kong, Turchia, Corea del Sud.
“Nessun altro organizzatore di manifestazioni all’estero sta facendo investimenti importanti quanto i nostri” nel digitale, ha spiegato l’ad di pitti Immagine Raffaello Napoleone, evidenziando la necessità e l’importanza del digitale anche alla luce delle “tante operazioni che si stanno facendo che colpiscono in particolare, negli Stati Uniti, una grossa fetta del retail”. Ecco perché “dobbiamo continuare a investire in questo senso, anche se siamo convinti che buona fiera di riferimento deve diventare sempre più una manifestazione di servizio. Gli organizzatori fieristici vanno visti sempre più come fornitori di servizi utili”. Cresce intanto la navigazione su e-pitti.com da mobile: il 32% degli accessi alla piattaforma arriva da smartphone e l’8% da mobile.