(AdnKronos) – Uno dei temi caldi se si andasse al confronto sull’Italicum corretto è quello dei capilista bloccati, previsti dalla legge e che hanno avuto l’ok delle Consulta. L’apertura di Renzi l’altra sera a ‘Porta a Porta’ è stata liquidata come un bluff dalle altre forze politiche. Oggi se ne è discusso in commissione e il Pd, a quanto viene riferito, non avrebbe dato una risposta definitiva. “Noi abbiamo detto la nostra, aspettiamo di sentire gli altri…”.
Il tema è entrato anche nell’assemblea del gruppo al Senato dove il dibattito “è stato più acceso del solito. Le primarie del 30 aprile sono vicine…”, racconta chi c’era. E sono state le parole di Andrea Marcucci sui capilista a innescare un confronto con i sostenitori di Andrea Orlando.
“Oggi -ha detto il senatore renziano- non c’è una maggioranza per la legge elettorale. I capisaldi del Pd restano rappresentanza e governabilità. Da questo punto di vista il sistema della Camera è l’unica alternativa praticabile se non dovessimo raggiungere un accordo sui collegi”, ovvero lo schema Mattarellum. “Grande confusione nel campo renziano”, stigmatizzano i senatori con Orlando e via twitter c’è stato anche uno scambio piuttosto ruvido sul tema tra Marcucci e Marco Meloni, lettiano schierato con il Guardasigilli al congresso.