Home Nazionale Sicilia: Cobat, in un anno raccolti 13 mln kg rifiuti tecnologici (2)

Sicilia: Cobat, in un anno raccolti 13 mln kg rifiuti tecnologici (2)

0

(AdnKronos) – “La gestione dei rifiuti – ricorda l’assessore Regionale all’Ambiente Croce – è un tema ancora irrisolto in Sicilia e di non facile soluzione. I danni all’ambiente e agli ecosistemi terrestri e marini sono inevitabili ma possono essere superati. E’ una delle sfide ambientali del nostro territorio che ci ha imposto di raggiungere degli obiettivi, anche attraverso l’utilizzo dei fondi comunitari della nuova programmazione ormai in fase concreta di avvio, quali la riduzione della produzione dei rifiuti urbani, l’aumento di materie che possono essere destinate al riutilizzo e al riciclaggio minimizzando lo smaltimento in discarica, la bonifica di aree inquinate per restituirle alla produttività”.
“Lottare contro le pratiche illegali – aggiunge Claudio De Persio, Direttore Operativo di Cobat – consente alle imprese che rispettano la legge di non subire la concorrenza sleale di chi si affida a soggetti non autorizzati, permette all’economia di beneficiare di nuove materie prime e ai cittadini di vivere in un ambiente pulito, magnificando il già enorme potenziale turistico della Sicilia”.
“È un ambito nel quale ogni sacca di opacità (di sistema, procedurale ecc.) – specifica Vicenzo Franza, Consigliere Delegato di Cobat e Presidente dell’impianto di riciclo siciliano Esi – danneggia quelle aziende che, con le immaginabili difficoltà di contesto, fanno della legalità la propria stella polare. Ma è anche, o forse proprio per questo, un ambito in cui è possibile una condotta antimafiosa praticata e non solo proclamata”. “Il conferimento dei rifiuti presso le discariche autorizzate – chiarisce Antonio Lo Dico, del Corpo Forestale della Regione Siciliana – comporta notevoli impegni economici pertanto, per evitare costi ingenti, si ricorre all’utilizzo di discariche abusive. Nei casi più ciclopici le discariche abusive gestiscono un vero e proprio traffico illegale di rifiuti. In altri casi si assiste all’abbandono dei rifiuti nel territorio. Pratiche che comportano, a causa dei percolati organici, inquinamento delle falde freatiche, del suolo e delle acque fluviali e marine”.