(AdnKronos) – I primi tre mesi del 2017, dunque, sembrerebbero indicare un vero e proprio cambio di passo rispetto all’anno precedente. Nel 2016, infatti, in Italia si era registrato un calo sia per quanto riguarda le vendite, sia per quanto riguarda lo scontrino medio. In particolare, gli acquisti dei cinesi erano calati del 24%; quelli dei visitatori russi -7%, quindi dagli Usa -2%, Oil countries -5%, Svizzera -2%, Taiwan -16%, Hong Kong -21%. Segni positivi nel 2016 per Giappone (+9%) e Ucraina (+19%).
Anche Milano aveva evidentemente risentito delle minori vendite, soprattutto a cinesi (-19%) e russi (-10%). Il Quadrilatero della moda aveva assistito a una flessione del 12%, con un calo del 25% dei cinesi, del 10% dei russi e del 19% da Hong Kong.
Infine, per quanto riguarda l’intero arco del 2017, l’attesa è che i mesi di giugno, luglio e ottobre possano essere molto favorevoli per gli acquisti in Europa da parte dei compratori asiatici in generale. per i cinesi in particolare il mese di ottobre, quando si celebrano alcune festività e soprattutto la Golden Week Holyday dall’1 all’8 ottobre. I russi sono attesi in arrivo principalmente in maggio con tre festività in calendario: l’1 lo Spring e Labor Day, l’8 l’Extra Holiday e il 9 il Victory Day. per i potenziali turisti dagli usa infine, i mesi ‘caldi’ sono da giugno a ottobre compresi.