(AdnKronos) – (Adnkronos) – In particolare verrà realizzato il restauro botanico e paesaggistico dei giardini, che punterà sulla semplicità, riprendendo l’idea originaria, austriaca, che era quella di creare un’atmosfera mediterranea. Per quanto riguarda la parte monumentale, saranno invece oggetto di intervento il Padiglione neoclassico di Lorenzo Santi, il pergolato che attraversa i giardini, e la serra, che verrà ripristinata nella struttura, ma adibita ad altro uso (ossia in parte a caffè, annesso al Padiglione, in parte a sede polivalente della Fondazione, e in parte infine a servizi igienici pubblici). Elemento fondamentale del progetto sarà poi il restauro del ponte levatoio che collega i Giardini reali con Piazza San Marco e con il sistema museale dell’area marciana, che permetterà di ripristinare il collegamento diretto con il fronte Bacino.
Il recupero dei Giardini reali rappresenta comunque solo un punto di partenza, sia per la Fondazione che per lo sponsor: i ricavi del caffè andranno infatti per la manutenzione e la gestione del sito, ma anche per eventuali ulteriori restauri di giardini in città, mentre Generali punterà alla riqualificazione delle Procuratie Vecchie, con un progetto, condiviso con Soprintendenza e Comune di Venezia, volto a farle diventare un luogo di incontro e apertura a livello internazionale.