Roma, 30 mar. (AdnKronos) – Stop alla gara europea per l’acquisto dei servizi informativi dalle agenzie di stampa e avanti con una legge di sistema che garantisca il pluralismo. Lo chiede una mozione bipartisan presentata alla Camera dal presidente del Gruppo Misto, Pino Pisicchio, e sottoscritta da una novantina di deputati di maggioranza e opposizione appartenenti ad 11 Gruppi, tra i quali i capigruppo di Fi, Renato Brunetta, di Democrazia e solidarietà, Lorenzo Dellai, di Alternativa popolare, Maurizio Lupi, di Sinistra italiana, Giulio Marcon, di Civici ed Innovatori, Giovanni Monchiero, e di Fratelli d’Italia-An, Fabio Rampelli.
L’iniziativa parlamentare prende spunto dall’intenzione manifestata dal governo di sostituire le convenzioni per l’acquisto dei servizi informativi dalle agenzie di stampa con un bando di gara europeo. La mozione sottolinea “il valore del pluralismo dell’informazione, ribadito dalla legge di riforma dell’editoria approvata nel 2016 dal Parlamento e dalle risoluzioni del Parlamento europeo”; ricorda “il ruolo centrale dell’informazione primaria delle agenzie di stampa per l’intero sistema informativo nazionale”; rimarca “la disponibilità dai rappresentanti sindacali dei giornalisti a confrontarsi su un percorso di riordino del comparto”; richiama “la convinzione espressa dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, sulla praticabilità di altri percorsi per l’assegnazione del servizio”.