Roma, 22 mar. (AdnKronos) – “Risarcire il danno” attraverso lavori socialmente utili presso associazioni di volontariato al posto della sospensione dalle lezioni scolastiche. E’ realtà in alcune regioni italiane, tra cui il Piemonte, dove già 1.200 studenti hanno potuto ‘scambiare’ la sospensione a scuola con il volontariato. Grazie all’accordo siglato tra il Centro territoriale per il volontariato (CTV) di Biella-Vercelli, Regione Piemonte, Ufficio scolastico regionale per il Piemonte e Forum per il volontariato
In base al progetto, per questi ragazzi sarà possibile svolgere attività socialmente utili presso organizzazioni di volontariato che permetteranno non solo di risarcire il danno arrecato con il loro comportamento a scuola, ma di avviare un cammino di maturazione per reinserirsi pienamente nella società.
Il fine dell’iniziativa, evidenzia il Csvnet all’Adnkronos, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, tra i promotori, è la costituzione di una rete di collaborazione tra la scuola ed il mondo del volontariato per favorire un concreto confronto con i valori della solidarietà e l’assunzione di stili di comportamento positivi, offrendo un ventaglio di opportunità per favorire la crescita dei giovani.