Palermo, 16 mar. (AdnKronos) – Spese irregolari nel 2016 in tutti i gruppi parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana. A riscontrarli è stata la sezione di controllo della Corte dei conti della Regione siciliana, presieduta da Maurizio Graffeo, che dopo la Camera di consiglio, ha inviato al Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone le osservazioni in merito alla regolarità della documentazione trasmessa sui rendiconti dei Gruppi parlamentari, “fissando per la regolarizzazione il termine di quindici giorni dalla presente deliberazione”. Le irregolarità sulle spese sono state riscontrate nei gruppi del Movimento Cinque stelle; Partito Socialista Italiano – PSE; Grande Sud – PID Cantiere Popolare verso Forza Italia; Partito Democratico; Nuovo Centro Destra; Centristi per la Sicilia; Partito dei Siciliani – MPA; Forza Italia; Lista Musumeci verso Forza Italia; Patto dei Democratici per le Riforme – Sicilia Futura; Sicilia Democratica e Gruppo Misto.
“A seguito del controllo, sono emerse alcune difformità alle prescrizioni e determinate carenze nella produzione della documentazione – spiega la Corte dei conti – con la presente deliberazione, se ne dà comunicazione al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, affinché i Gruppi possano procedere alla relativa regolarizzazione entro e non oltre il termine di quindici giorni”.
Come prevede la norma, qualora la Sezione del controllo “riscontri che il rendiconto o la documentazione esibita non siano conformi alle prescrizioni normative, è tenuta a darne comunicazione con propria delibera che viene trasmessa al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, affinché i gruppi interessati possano procedere alla regolarizzazione entro il termine fissato dalla Sezione stessa, non superiore a trenta giorni. Durante questo periodo, il termine per la pronuncia definitiva della Corte rimane sospeso”.