Home Nazionale Sicilia: spese gruppi Ars, Corte conti riscontra irregolarità in tutti i partiti (2)

Sicilia: spese gruppi Ars, Corte conti riscontra irregolarità in tutti i partiti (2)

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(AdnKronos) – Per quanto riguarda il M5S la Corte dei conti ha rinvenuto “nella voce “altre entrate” le somme di 12.905,58 euro e di 13.894,32 euro, riversate a titolo di accantonamento del Tfr, mediante trasferimento dal conto corrente acceso per le spese di funzionamento e per le spese di personale al conto bancario acceso per il Tfr. In uscita, le stesse somme si rinvengono tra i “versamenti per ritenute fiscali e previdenziali per spese di personale”. Com’è evidente, non si tratta di reali movimentazioni in entrata e in uscita, ma di operazioni di giroconto, effettuate tra i diversi conti correnti bancari accesi dal medesimo Gruppo – dice la Corte dei conti – E’ opportuno che nel rendiconto trovino evidenza soltanto le poste effettive in entrata ed in uscita, con esclusione dei meri movimenti contabili che, invece, non comportano riflesso sui saldi finali. Il prospetto di rendiconto, infatti, avendo natura finanziaria, deve riguardare solamente movimenti effettivi in entrata ed in uscita aventi incidenza sul saldo di cassa. Pertanto, il prospetto di rendiconto dovrà essere opportunamente rettificato e ritrasmesso”.
Poi la Corte dei conti chiede anche di “chiarire e documentare a che titolo siano state accreditate ai dipendenti somme per “saldo contributo ARS 2015”, per l’importo complessivo lordo di € 9.072,46; qualora si tratti di attribuzione di somme a titolo di “rimborso IRAP”, occorrerà chiarirne il significato e le ragioni giustificative, visto che le retribuzioni dovrebbero essere calcolate unicamente in base ai parametri legali e contrattuali; analogo chiarimento dovrà essere dato in relazione alle ulteriori somme corrisposte ai dipendenti per “rimborso IRAP dicembre 2012”, “rimborso IRAP anno 2013” e “rimborso IRAP anno 2014”, dell’importo complessivo di € 11.685,76; l’ammontare complessivo delle retribuzioni dei dipendenti, infatti, ha rilievo ai fini IRAP unicamente come criterio per il calcolo dell’imposta; l’IRAP, però, com’è ovvio, non incide in alcun modo sulle retribuzioni, né determinandone un aumento (mediante l’attribuzione di conguagli calcolati sulla stessa IRAP), né causandone una diminuzione (mediante il prelievo sugli importi retributivi per il pagamento dell’imposta, che per l’appunto deve trovare provvista nel fondo per le spese di funzionamento”.