(AdnKronos) – “Ho rafforzato il carcere duro ai mafiosi -ricorda Alfano- ho fatto le leggi che hanno imposto la possibilità di fare i sequestri dei loro patrimoni criminali, ho espulso imam radicalizzati, ho approvato il decreto antiterrorismo. Altre autorità di sicurezza decidono le misure di sicurezza per i destinatari. Se fosse abbassato il mio livello di sicurezza non avrei nessun problema ad adeguarmi, anzi per certi versi mi farebbe piacere”.
“Non sono il solo -prosegue il titolare della Farnesina- ci sono altri ministri che hanno un livello di protezione alto, ma ci sono anche altri servitori dello Stato che hanno questo livello di protezione e che volano con gli aerei che vengono chiamati blu, per gli stessi motivi di protezione che hanno eletti e che hanno servitori dello Stato che svolgono funzioni da ministro. Di costoro è bene che non si parli, perchè non sono sottoposti al giudizio del popolo”.
“Scherzare sulle misure di sicurezza è un’operazione sempre a rischio. Diceva Giovanni Falcone che la mafia uccide i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere. In Italia c’è un pendolo: si fanno le inchieste perchè si tolgono le scorte e si attaccano le misure di sicurezza. Io -conclude Alfano- a questo giochino non mi presto”.