(AdnKronos) – La Regione Lombardia, con il prestito temporaneo di proprio personale, “intende fornire il proprio contributo per migliorare l’attività degli uffici giudiziari del territorio, collaborando ad una significativa definizione dei procedimenti pendenti e alla creazione di un circuito virtuoso per l’economia del territorio nel suo complesso, stimolando e incentivando investimenti e nuovi posti di lavoro”, si legge nella nota della Regione.
“Nonostante il ridotto rapporto numero dipendenti e numero di cittadini – ha sottolineato il presidente Maroni- abbiamo ritenuto necessario una leale collaborazione tra Istituzioni, perché tutto ciò che avviene in Lombardia ci deve interessare”. Il personale temporaneamente assegnato agli uffici giudiziari, individuato dalla Regione con avviso interno, sarà destinato alla realizzazione di progetti, redatti dagli uffici interessati e coordinati dalla Corte d’Appello o dalla Procura, per la riduzione dei tempi di trattazione dei procedimenti e non potrà svolgere attività di assistenza al magistrato e all’udienza.
La formazione e l’aggiornamento professionale del personale regionale saranno assicurati dagli uffici giudiziari stessi. Il periodo di assegnazione è di 12 mesi, rinnovabili alla scadenza per un periodo non eccedente la durata massima della convenzione, fissata in 18 mesi.