Roma, 28 feb. (AdnKronos) – Corsa contro il tempo per il piano di salvataggio e rilancio di Alitalia. Mentre si avvicina la deadline della prima settimana di marzo, è nel vivo il confronto tra i vertici della compagnia e gli azionisti nel tentativo di chiudere il cerchio e dare il via libera al nuovo business plan, ormai da settimane sotto la lente degli advisor Roland Berger e Kpmg, chiamati dall’aviolinea per esprimere un parere indipendente. L’amministratore delegato di Alitalia Cramer Ball è impegnato nel cruciale confronto con gli azionisti.
Oggi, a Milano, il top manager, che, tra l’altro, tra pochi giorni ‘festeggerà’ il primo anniversario (era il 7 marzo 2016) alla cloche di Alitalia, ha incontrato i rappresentanti delle banche e di Cai, l’azionista cui fa capo il 51% di Alitalia Sai. Il confronto sul piano dovrebbe proseguire anche nella giornata di domani. Ma, intanto, anche il presidente della compagnia, Luca Cordero di Montezemolo, è impegnato, ad altre latitudini, in un’altrettanto delicata e complessa missione ad Abu Dhabi.
Montezemolo è partito ieri sera alla volta della capitale degli Emirati Arabi. Un nuovo ‘blitz’ nel Golfo, il suo, per svolgere, ancora una volta, il ruolo di mediatore nell’intento di assicurarsi l’impegno di Etihad, socio di peso di Alitalia con il 49%, nell’operazione di rilancio della compagnia con una soluzione strutturale e definitiva, che punti allo sviluppo contemplando anche un’alleanza con un vettore europeo, come, ad esempio, Lufthansa.