Treviso, 22 feb. (AdnKronos) – I sindaci trevigiani sono in prima linea a prevenzione del gioco d’azzardo e della ludopatia. L’Associazione Comuni Marca Trevigiana, venerdì scorso, ha approvato il “Manifesto dei sindaci della Marca Trevigiana per l’attuazione di azioni di prevenzione del fenomeno del gioco d’azzardo e della ludo dipendenza”, già inviato a tutte le Amministrazioni comunali con lo scopo di creare, attraverso la sua approvazione nei consigli comunali o nelle giunte, un fronte comune a contenimento di un fenomeno sociale in allarmante crescita e a difesa dei soggetti più deboli.
Un fronte di cui fanno parte anche gli altri soggetti istituzionali impegnati nella battaglia contro la febbre da slot: la Prefettura di Treviso e l’Ulss 2 Marca Trevigiana.
“La ludopatia è in aumento e colpisce le fasce più deboli della popolazione con notevoli ripercussioni sul tessuto sociale – afferma Mariarosa Barazza, presidente dell’Associazione Comuni Marca Trevigiana -. Molti sindaci sono preoccupati e cercano strumenti per arginare il fenomeno. Il direttivo dell’Associazione si è confrontato e ha predisposto questo Manifesto che ha l’obiettivo di portare in tutti i Comuni la discussione su questa “nuova dipendenza”e farvi fronte attraverso una serie di iniziative unitarie da mettere in campo”.