(AdnKronos) – Altrettanto netta e decisa la risposta del Corriere. “Non c’è stata da parte nostra alcuna omissione nella divulgazione delle notizie perché il nostro giornale si è limitato a pubblicare senza nessuna censura il contenuto delle chat ritrovate nel cellulare di Raffaele Marra, così come allegate agli atti dell’inchiesta, e che contenevano lo scambio di messaggi tra lui e Virginia Raggi risalenti al 10 agosto scorso”, puntualizza il quotidiano di via Solferino.
“Di Maio ha ritenuto, dopo qualche ora, di diffondere il testo dei suoi messaggi con Virginia Raggi per dimostrare che la sua volontà era quella di cacciare Marra dal Campidoglio, testo finora non reso pubblico e quindi non a disposizione dei giornali. In ogni caso Marra non fu cacciato. E sono i fatti a dimostrarlo”. Dopo aver ricostruito i fatti, il Corriere pone una domanda diretta: “Di Maio aveva la delega agli enti locali del M5S: se era così determinato a ‘cacciare’ Marra dal Campidoglio, come mai non ci riuscì?”.