Venezia, 14 feb. (AdnKronos) – “Nonostante i tagli nazionali già subiti, l‘ultimo di 412 milioni alle Regioni è dell’altro ieri, anhe quest’anno investiremo 70 milioni di euro in nuove tecnologie sanitarie. Macchine moderne aiutano la prevenzione, la diagnosi e le successive cure e non vi rinunceremo. Così come non rinunciamo al cammino verso la completa digitalizzazione da mettere sempre più al servizio degli utenti. Oggi a Mestre ne abbiamo visto due esempi virtuosi”. Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, intervenendo oggi, all’ospedale all’Angelo di Mestre, alla presentazione di una nuova “App”, chiamata “My Hospital Serenissima”, che guida il cittadino attraverso i meandri del grande ospedale agendo esattamente come un navigatore satellitare di un’automobile.
E Zaia è intervenuto anche all’inaugurazione di una Pet-Ct (Positron Emission Tomography – Computed Tomography) ad emissione di positroni, del valore di un milione 733 mila euro, collocata presso la medicina nucleare: il macchinario più avanzato esistente per la diagnosi dei tumori primitivi e delle metastasi.
Grazie alla App “My Hospital Serenissima”, che successivamente verrà attivata anche per l’Ospedale Civile di Venezia, l’utente si potrà addentrare all’interno dell’ospedale per raggiungere il punto desiderato (reparti, ambulatori, uffici, servizi, ecc.) esattamente come se si trovasse in una città sconosciuta e si facesse guidare dal navigatore.