Napoli – (Adnkronos) – Un imprenditore, Antonio Buglione, è stato sequestrato ieri sera nel nolano, in provincia di Napoli, da due rapitori. Ai familiari della vittima sarebbe già giunta una richiesta di 5 milioni di riscatto.
I parenti di Buglione, davanti alla loro casa di via San Liberatore, al confine tra Saviano e Nola, si sono limitati a dire: ''sapete tutto voi giornalisti, noi non sappiamo nulla''.
I carabinieri hanno ritrovato l'auto a bordo della quale si trovava Buglione quando è stato bloccato dai due sequestratori, una Fiat Panda. La vettura era a diversi km dal luogo dove è stato rapito l'imprenditore, attivo nel campo della vigilanza privata.
Il rapimento sarebbe avvenuto non molto distante dall'abitazione dove Buglione viveva in via San Liberatore. Gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia stanno verificando l'attendibilità della richiesta estorsiva del riscatto di 5 mln di euro, in quanto potrebbe essere solo una manovra per depistare da parte di chi ha organizzato il sequestro.
Articlolo scritto da: Adnkronos