(AdnKronos) – L’operazione prevede anche la collaborazione del Consorzio del prosciutto di San Daniele, quale certificatore delle giacenze, in qualità di organismo di promozione e tutela del marchio e della Dop ‘Prosciutto di San Daniele’. Con questo finanziamento, prosegue la collaborazione avviata tra Banca Akros e Sace che mette a disposizione delle aziende di media dimensione (Mid-Cap) del settore agroalimentare (e di altri settori chiave del Made in Italy), un pacchetto di soluzioni finanziarie e assicurative per valorizzare i beni a magazzino e 150 milioni di euro di nuove linee di credito da destinare a percorsi di sviluppo estero.
Le imprese interessate possono accedere a finanziamenti anche consortili, organizzati da Banca Akros e garantiti da Sace, per supportare investimenti per la crescita internazionale ed esigenze di capitale circolante; possono inoltre beneficiare degli strumenti assicurativo-finanziari sviluppati da Sace a protezione del business come le coperture contro i rischi di mancato pagamento dei crediti commerciali, i rischi tecnologici e di deterioramento del magazzino.
Quella al fianco del gruppo Kipre è la prima operazione realizzata nell’ambito dell’accordo a favore di un’azienda del comparto salumi, segmento dell’agroalimentare che, nonostante la persistente debolezza della domanda interna, aveva visto tornare a crescere la produzione già nel 2015 grazie al traino dell’export. Le vendite estere di salumi continuano a crescere anche nei primi 9 mesi del 2016 (+5%), per un totale di oltre 1 mld di euro di beni esportati, soprattutto verso i mercati europei (+6%), con Germania, Francia, Regno Unito e Spagna in testa. Nonostante le barriere non tariffarie costituiscano ancora il principale ostacolo, anche l’export verso i mercati extra europei è cresciuto (+2,4%), con gli Usa che si confermano il primo mercato al di fuori dell’area Ue.